Culturalia di Norma Waltmann
comunicazione d'arte e organizzazione eventi culturali
Chieti, Palazzo de' Mayo, dal 29/06 al 29/09
EMILIO GRECO. La vitalità della scultura
La Fondazione Carichieti celebra il centenario della nascita di Emilio Greco (Catania 1913-Roma 1995) presentando nelle sale di Palazzo de’Mayo a Chieti, in collaborazione con gli Archivi Emilio Greco di Roma e con l’Opera del Duomo di Orvieto, una grande mostra di sculture e disegni che documentano quasi quarant’anni di inesausta attività creativa, dal 1947 al 1983. Sarà questo un evento particolarmente rappresentativo nel contesto di una serie di importanti mostre che, sotto l’egida di un prestigioso Comitato per il centenario della nascita di Greco, renderanno omaggio al grande artista anche ad Orvieto (dal 22 giugno, nel Museo a lui dedicato e inserito nel Museo dell’Opera del Duomo), Roma (Museo di Roma in Palazzo Braschi) e Londra (Estorick Collection).
La mostra, curata da Gabriele Simongini e centrata sul tema del corpo nell’opera di Greco, presenterà sedici sculture fra bronzi, terrecotte, gessi e cementi, oltre ad un pregevole gruppo di 25 disegni di soggetto sportivo. Le opere provengono dagli Archivi Greco di Roma, dal Museo Emilio Greco di Orvieto e da collezioni private.
Testa di fata particolare 1953 terracotta A Greco Roma
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Chieti, Palazzo de' Mayo, dal 10/05 al 31/08
Illuminare l'Abruzzo. Codici miniati tra Medioevo e Rinascimento
Venerdì 10 maggio sarà inaugurata, presso il Museo Palazzo de’ Mayo, prestigiosa sede museale della Fondazione Carichieti, la mostra “ILLUMINARE L’ABRUZZO. CODICI MINIATI TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO” a cura di Gaetano Curzi e Alessandro Tomei, dell’Università di Chieti “G. D’Annunzio”, da Francesca Manzari, dell’Università di Roma “Sapienza” e da Francesco Tentarelli, soprintendente per i Beni Librari dell’Abruzzo.
La mostra, organizzata con il sostegno e la collaborazione della Fondazione Carichieti, è finanziata dalla Regione Abruzzo in convenzione con il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università di Chieti “G. D’Annunzio”, il contributo dell’ADSI – Associazione Dimore Storiche e della Carsa Edizioni
L’esposizione presenterà in esclusiva il patrimonio librario medievale abruzzese in tutte le sue sfaccettature e andrà ad indagare le sottili collaborazioni e i differenti scambi artistici che fanno di questa realtà un patrimonio tutto da scoprire.
Guardiagrele Museo di Santa Maria Maggiore foglio staccato Antifonario Pentecoste
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Bologna, Palazzo D'Accursio - Sala Ercole, dal 13/04 al 30/04
Colori e suoni delle origini
Sabato 13 aprile sarà inaugurata a Bologna presso Palazzo D’Accursio il progetto artistico “Colori e suoni delle origini”, una mostra che vedrà la collaborazione tra Andrea Benetti, artista conosciuto a livello internazionale e autore del Manifesto dell’Arte Neorupestre presentato alla 53. Biennale di Venezia, e Frank Nemola, figura di primo piano nel panorama musicale italiano, nonché polistrumentista di Vasco Rossi.
 
“Colori e suoni delle origini”, curato da Silvia Grandi, è un progetto promosso da Friends of the Johns Hopkins University/Associazione di cultura e di studio italo-americana “Luciano Finelli” e dal “DAR Dipartimento delle Arti Visive Performative Mediali” dell’Università degli Studi di Bologna.
 
“Colori e suoni delle origini” nasce dalla ricerca creativa di Benetti e Nemola, che, attraverso l’unione di due mezzi espressivi quali pittura e musica, riescono a creare un progetto di “arte acustica”.
I due artisti creano un ponte ideale tra le origini dell’uomo e la contemporaneità, tra le forme antiche ed essenziali di espressione e le odierne esemplificazioni dei sistemi digitali di comunicazione di massa utilizzando i due sensi per eccellenza dei due periodi: udito e vista.
 
La mostra si compone di trenta opere di pittura neorupestre di Andrea Benetti e della performance musicale/vocale composta ed eseguita appositamente per le tele dell’artista dal musicista Frank Nemola.
Andrea Benetti Il crocevia 2008
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (PD), dal 23/03 al 30/06
Virgilio Guidi. Le grandi opere
Dal 23 marzo al 30 giugno, nella splendida cornice di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) sarà in esposizione la mostra “Virgilio Guidi. Le grandi opere”, a cura di Michele Beraldo e Dino Marangon. La mostra intende valorizzare e riproporre le opere di grande formato di uno tra i maggiori maestri italiani del XX° secolo, partendo dalla sua produzione a ridosso della Seconda guerra mondiale fino a giungere alle ultime opere degli anni Ottanta. L’attenzione verrà dunque focalizzata sul cosiddetto “terzo periodo” di Virgilio Guidi, che corrisponde alla sua seconda e definitiva permanenza a Venezia, dal 1944 fino alla morte, avvenuta nel 1984. Saranno esposte circa cinquanta opere provenienti da importanti collezioni private ed enti pubblici. La fama e il talento indiscusso di Virgilio Guidi, fondamentale figura chiave dell’arte, della cultura e della poesia del secolo scorso, sono stati testimoniati e riconosciuti dalla presenza delle sue opere in importanti Musei tra i quali l'Ermitage di San Pietroburgo, i Musei Vaticani, La Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, oltre che dalle innumerevoli Biennali di Venezia a cui ha preso parte nel corso del Novecento, e che hanno scandito i vari periodi e momenti della sua produzione artistica, estremamente vivace e prolifica fino alla sua morte.
Apparizione, 1976, olio su tela
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Ferrara Fiere, dal 20/03 al 23/03
Salone dell'Arte del Restauro e della Conservazione
Giunge alla ventesima edizione il Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali, in programma a Ferrara dal 20 al 23 marzo 2013.
Rinnovato già dalla passata edizione nell’immagine, nei contenuti e nell’approccio metodologico e operativo RESTAURO si prepara a confermarsi l’appuntamento internazionale più importante per gli esperti, i ricercatori e gli studiosi del settore.
L’offerta sarà caratterizzata come sempre da quattro giorni di stimolanti eventi, incontri e dibattiti tesi a creare una piattaforma di dialogo e di aggiornamento sui temi di più grande attualità che ruotano attorno alla conservazione del patrimonio storico-artistico, architettonico e paessagistico, vero fulcro di interesse della manifestazione.
 
Tema principale dell’edizione 2013 saranno infatti le problematiche legate al sisma che il 20 e il 29 maggio 2012 ha duramente colpito molte tra le provincie di Emilia, Lombardia e Veneto.
Attraverso l’illustrazione delle operazioni messe in atto nell’immediato post-terremoto e l’interpretazione delle criticità rilevate dal patrimonio storico si valuteranno le strategie da porre in essere per il restauro.
Una riflessione rigorosa sulla gestione di tali fasi di restauro si renderà necessaria al fine di giungere alla definizione di modelli di intervento a cui ricorrere in fase di restauro e riqualificazione dei centri storici e del patrimonio architettonico.
Restauro inoltre dedicherà ampio spazio ai luoghi della cultura che, una volta recuperati, diventano mete privilegiate di un turismo di eccellenza (non soltanto luoghi d’arte italiani ma anche importanti restauri all’estero) e sinonimo di un nuovo concetto di arte e territorialità.
Castello delle Rocche di Finale Emilia dopo il terremoto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Venezia, Officina delle Zattere, dal 07/03 al 05/04
"La Bell'ra" di Gianni Moretti, Premio SetUp Under 35
Il 7 marzo, presso gli spazi espositivi dell’Officina delle Zattere di Venezia, inaugura la mostra personale di Gianni Moretti dal titolo “La Bell’ra (studi per un monumento all’attenzione)”.
L'artista ha convinto pienamente il Comitato Scientifico (Antonio Arévalo, Martina Cavallarin, Valerio Dehò, Viviana Siviero, Eugenio Viola) che il 26 gennaio scorso si è riunito all'Autostazione di Bologna per proclamare il vincitore del Premio SetUp Under 35 promosso e organizzato da SetUp Art Fair in collaborazione con Officina delle Zattere, partner della manifestazione fieristica d'arte contemporanea.
Il Premio SetUp Under 35 prevedeva la possibilità per l’artista e il curatore vincitori di collaborare ad un nuovo progetto, una mostra personale dedicata all’artista e allestita presso gli spazi espositivi d’eccezione dell’Officina delle Zattere di Venezia.
 
Gianni Moretti, rappresentato a SetUp dalla Galleria Fabbri C.A. di Milano, espone a Venezia il progetto per la realizzazione di un'installazione, un piccolo monumento, come puntualizza il titolo del lavoro, nato dalla necessità di prendere coscienza di quanto accade ogni giorno in termini di violenza, dall'osservazione della cronaca-cronica del quotidiano deoggettivata della sua drammaticità perché diventata asintomatica nel tessuto sociale. L'auspicio è che si possa realizzare il progetto di Gianni Moretti per non dimenticare, sollecitando l'attenzione e la soglia dell'indifferenza. La mostra è curata da Susanna Sara Mandice che a SetUp ha curato la presentazione di Yael Plat per Spazio Ferramenta e ha ricevuto la menzione ad onore per il testo critico.
La Bell ra di Gianni Moretti
 
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Bologna Autostazione, Piazzale XX settembre, dal 25/01 al 27/01
SetUp
Nuova fiera d'arte contemporanea indipendente. La prima edizione si svolge nel capoluogo emiliano dal 25 al 27 gennaio 2013. Ideata, organizzata e promossa da Simona Gavioli, Marco Aion Mangani e Alice Zannoni, SetUp inserisce Bologna nel panorama internazionale delle città che da tempo ospitano, accanto alle proprie storiche fiere d’arte, manifestazioni analoghe incentrate sull’arte emergente.Un'iniziativa parallela e in linea con The Others (Torino), Just Mad (Madrid), Liste e Volta (Basilea), Frieze (Londra), Slick (Bruxelles), Pulse (New York) e molte altre. Il comitato scientifico è composto da Antonio Arévalo, Martina Cavallarin, Valerio Dehò, Viviana Siviero e Eugenio Viola.
logo SetUp
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Bologna - Sala Borsa, P.zza del Nettuno 3, dal 25/01 al 25/01
Omaggio a Arrigo Lora Totino
La presente serata rende omaggio a Arrigo Lora Totino (1928) che da un mezzo secolo esatto ha percorso tutte le vie attraverso le quali la poesia è balzata fuori dalla tradizionale prigionia entro la pagina cartacea per inseguire tutte le possibili alternative, facendosi poesia visiva, sonora, gestuale, performativa. Nel dedicarsi a questo grande compito, Lora Totino ha assunto tutti i ruoli, a partire da quello di appassionato studioso delle manifestazioni in cui queste nuove frontiere sono state perlustrate dalle avanguardie storiche, Futurismo, Dadaismo e poi, nel secondo Novecento, Lettrismo, Nouveau Réalisme, Fluxus.
 
L'ingresso è gratuito con invito. Gli inviti possono essere ritirati - massimo due a persona - presso l'URP dell'Università di Bologna (largo Trombetti, 1), mercoledì 23, dalle 9 alle 12,30 e giovedì 24 gennaio, dalle 14,30 alle 16,30.
 
A cura di Renato Barilli, con la collaborazione di Alessandra Borgogelli, Pasquale Fameli, Paolo Granata, Silvia Grandi
arrigo lora totino
 
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Bologna - Capodilucca, Via Capo di Lucca 12/a, dal 24/01 al 27/01
Un Altro Studio
Un Altro Studio è una nuova realtà bolognese nata da un’idea di Matteo Carboni, Ubaldo Righi e Antonella Di Luca.
 
Un Altro Studio è la volontà di una progettazione condivisa, il nome di un ideale contenitore, all’interno del quale trovano espressione diverse figure professionali legate al mondo del “progetto” nella sua accezione più ampia.
 
Un Altro Studio apre le porte giovedì 24 gennaio alle ore 19.
La sede prescelta è lo spazio di Capodilucca, in Via Capo di Lucca 12/a, già da sette anni promotore di eventi legati all'arte alla grafica e al design.
Gli ambienti ed il suggestivo giardino sul canale, diventeranno un nuovo spazio fisico ed umano dove il progetto incontra se stesso e il suo pubblico, per indagare le relazioni tra l’ideazione, la costruzione di un’idea e la sua fruizione finale, poiché a nostro parere “c’è sempre un altro modo di fare le cose...”.

Un Altro Studio vuole diventare un punto di incontro e di condivisione; uno spazio espositivo, di formazione e di workshop per facilitare lo scambio di competenze e attitudini attraverso eventi, mostre ed incontri.
Bring MrLess&MrsMore
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Bologna-Padiglione L'Esprit Nouveau, P.zza Costituzione 11, dal 24/01 al 10/02
balere di Gian Luca Perrone
Giovedì 24 gennaio 2013 alle ore 15.00 sarà inaugurata presso il Padiglione L’Esprit Nouveau di Bologna la mostra fotografica “balere” di Gian Luca Perrone, con la curatela di Gregorio Maraschini Montanari. L’esposizione è resa possibile anche grazie alla gentile concessione da parte della Regione Emilia Romagna di questa prestigiosa sede espositiva firmata Le Corbusier. “balere” rientra nel programma “Art City White Night” di ArteFiera 2013.
 
Le fotografie ritraggono alcune delle sale da ballo di liscio ancora attive tra Emilia Romagna, Veneto, Liguria e Toscana. L'intento del progetto è documentare gli ambienti che hanno accolto questo caratteristico costume. Gli scatti ci consentono di dare uno sguardo alle sale, adorne di colori vivaci e accostamenti fantasiosi, nei pochi istanti prima dell’apertura al pubblico, tutte in ordine, ben pulite e scintillanti, pronte ad accogliere un'umanità desiderosa e fiduciosa di vivere una serata speciale.
 
007 Dancing Rimini vista frontale
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Chieti Palazzo de' Mayo, dal 30/11 al 20/01
Vasco Bendini/Matteo Montani. Così lontani, così vicini.
A partire dal 30 novembre 2012 fino al 20 gennaio 2013 il S.E.T., lo Spazio Esposizioni Temporanee di Palazzo de’ Mayo a Chieti, nuova sede espositiva della Fondazione Carichieti, ospiterà una mostra dal titolo “Vasco Bendini/Matteo Montani. Così lontani, così vicini”, dedicata a due artisti e alle loro due differenti esperienze a confronto. Il titolo di questa duplice mostra, curata da Gabriele Simongini, è esemplificativo di un vero e proprio dialogo che si instaura tra la pittura di matrice informale di Vasco Bendini e quella dell’artista contemporaneo Matteo Montani, pittori profondamente affini quanto cronologicamente lontani.
Allestimento con i due artisti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Bologna, Cineteca, dal 17/10 al 21/12
IL CORPO di Elysia Athanatos e Alexandros Yiorkadjis-HUMAN RIGHTS NIGHTS
La mostra di arte contemporanea “Il Corpo” presenta le opere e installazioni di Elysia Athanatos e Alexandros Yiorkadjis, giovani artisti ciprioti che vivono e lavorano a Bologna.
 
Curata da Martina Agostini e realizzata nell’ambito del festival Human Rights Nights, alla sua 12° edizione per la sezione Arte, è promossa da Fondazione Cineteca di Bologna, Comune di Bologna e Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
 
L’espressione del corpo diventa linguaggio universale puro, maturato sull’esistenza e sul sentimento. L’esplosione e l’implosione caratterizzano entrambi i percorsi di ricerca dei due artisti
alexandros yiorkadjis
 
 
 
 
 
 
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MAR - Museo d'Arte della Città di Ravenna, dal 23/09 al 04/11
Marco De Luca. Opere
Dal 23 settembre al 4 novembre 2012 il Mar ospiterà la mostra antologica Marco De Luca, curata da Claudio Spadoni. In esposizione circa trentaquattro opere, considerate le più significative degli ultimi trent’anni di produzione dell’artista e tutte fortemente rappresentative del suo approccio innovativo, e al tempo stesso antico, alla tecnica del mosaico.
 
Marco De Luca si riappropria del mosaico dopo l’esperienza pittorica dei primi anni Settanta, un’esperienza con ottimi risultati, ma che aveva esaurito le proprie potenzialità espressive inducendo l’artista a cercare un nuovo linguaggio, uno strumento diverso per recuperare la propria creatività e la propria dimensione del tempo.
In mostra, una selezione di trentaquattro opere, ripercorre l’evolversi della sua poetica a partire dagli anni ’80 fino ad oggi.
Il catalogo, con i contributi di Claudio Spadoni, Fulvio Dell’Agnese e Sabina Ghinassi, sarà edito dalla casa Editrice Umberto Allemandi.
Marco De Luca Gea 2004
 
 
 
 
 
 
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Pordenone - PArCo, dal 16/09 al 30/12
Nane Zavagno-la natura e le forme. Disegno pittura scultura mosaico
Annunciamo la grande mostra antologica dell' artista Nane Zavagno che si terrà il 16 settembre alla Galleria d’arte moderna e contemporanea “Armando Pizzinato”, polo museale di PArCo, acronimo di Pordenone Arte Contemporanea. Due espansioni della mostra, la prima alla Galleria Sagittaria del Centro Iniziative Culturali Pordenone e l'altra a Palazzo Cossetti, sede centrale della Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole, a testimonianza della profonda e continua ricerca dell' artista Nane Zavagno impegnato da sempre nello studio di ogni espressione figurativa. La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone in collaborazione con il Centro Iniziative Culturali di Pordenone e la Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole, avrà carattere antologico, partirà da opere risalenti ai primi anni cinquanta, testimoniando via via la ricca produzione dell’artista, fino alla presentazione dei nuovi lavori grafici che si dimostrano il fiume sotterraneo che muove la creatività di Nane Zavagno
Allestimento mostra Nane Zavagno a PArCo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Chieti, Palazzo de' Mayo, dal 25/07 al 07/10
Sassu e Corrente 1930 - 1943. La rivoluzione del colore
Mercoledì 25 luglio 2012 sarà inaugurata, presso il S.E.T. Spazio Esposizioni Temporanee di Palazzo de’ Mayo, nuova e prestigiosa sede della Fondazione Carichieti, la mostra “Sassu e Corrente 1930-1943. La rivoluzione del colore” a cura di Elena Pontiggia ed Alfredo Paglione e promossa dalla Fondazione Carichieti.
 
L’esposizione ripercorre la stagione fondamentale di Aligi Sassu, nel centenario della nascita, e documenta organicamente, per la prima volta in Abruzzo e nell’Italia centrale, il movimento di Corrente.
 
Il percorso della mostra, che comprende oltre 50 opere, muove dalla figura di Sassu (Milano 1912- Maiorca 2000), di cui raccoglie un significativo nucleo di dipinti degli anni trenta e quaranta, per poi spaziare verso gli altri illustri esponenti del movimento, fra cui Birolli, Guttuso, Manzù, Broggini, Migneco, Valenti e Morlotti.
Renato Birolli I poeti 1935
 
 
 
 
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Bologna, Chiostro di Santa Cristina, dal 11/07 al 11/07
Videoart Yearbook 2012, VII edizione
Ritorna l’appuntamento estivo con la videoarte: settima edizione della kermesse bolognese
L’11 luglio in Santa Cristina il meglio della videoarte, ospiti speciali e un omaggio a Diego Zuelli
 
Fedele a una tradizione ormai consolidata, anche quest’anno il Dipartimento delle Arti Visive e la Scuola di Specializzazione in Beni Storici Artistici, che ne è parte integrante, celebrano il culmine dell’estate con un evento culturale e festoso nello stesso tempo, presentando un ricchissimo programma fondato sulla videoarte.
anita cala abc no music
 
 
 
 
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Bologna, ONO arte, dal 24/05 al 12/07
MADE IN THE UK- Lo stile di strada dal Punk alla Thatcher
Giovedì 24 maggio alle ore 18 sarà inaugurata, in Via Santa Margherita 10 a Bologna, la mostra “Made in the UK: lo stile di strada dal Punk alla Thatcher”, grande monografica di Janette Beckman.
 
Gli anni che vanno dalla fine dei ’70 a metà 80’ furono per la cultura anglosassone duri e bui, ma al tempo stesso si dimostrarono pieni di creatività; nacquero in questo periodo, momento di maggiore affermazione della cultura giovanile, molti degli stili che ancora oggi influenzano la cultura popolare.
La mostra presenta quindi, negli scatti di Janette Beckman, i diversi movimenti non tramite i loro protagonisti, ma attraverso la gente comune.
 
Punk, Mod, Skinhead, 2 Tone, e Rockabilly vengono documentati dalla Beckman che comincia la sua carriera di fotografa per la famosa rivista musicale Melody Maker; il lavoro al settimanale le consente un rapporto diretto con i più importanti artisti della scena dell’epoca tra cui i Clash, i Sex Pistols, i Jam, gli Undertones, gli Specials, i Ramones o Echo and the Bunnymen.
 
Oltre ai vari gruppi però, la Beckman immortala quella generazione radicale che considerava ogni singolo punk, mod, skin e teddy boy importante tanto quanto le band alle quali facevano riferimento.
I protagonisti della mostra sono quindi ragazzi di strada, giovani che non solo curavano il proprio stile ma, indipendentemente da quale fosse, ne creavano uno proprio. Questa generazione, figlia della “working class”, fu forse la prima ad avere una reale coscienza di sé.
 
Janette Beckman Cockney rejects 2
 
 
 
 
 
 
 
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Bologna, Galleria B4, dal 21/04 al 09/06
DARK ISLAND di Guy Lydster
Sabato 21 aprile 2012 sarà inaugurata alla Galleria B4 di Bologna, fondata da Giorgio Celli e Lodovico Pignatti Morano, la mostra “Dark Island”, grande personale dello scultore neozelandese Guy Lydster. Dopo il successo ottenuto in occasione di Arte Fiera OFF 2012, che l’ha visto protagonista di importanti spazi espositivi come lo Spazio Fabrizio Cocchi, la splendida cornice di Villa Hercolani, dimora cinquecentesca appena fuori le mura medievali di Bologna e la Galleria Art to Design, tappe che l’hanno reso ancor più noto a livello nazionale, Lydster rinnova l’unicità intrinseca e figurativa della sua opera con gli Headscapes inediti di Dark Island.
 
Dark Island, evoluzione naturale del lavoro dell’artista e delle sue continue sperimentazioni, si compone di una ventina di Headscapes - unione di Head e Landscapes (teste-paesaggi) - che evocano un viaggio metaforico verso la riscoperta di quel terreno oscuro chiamato infanzia.
 
La mostra, a cura di Lodovico Pignatti Morano, si articola negli spazi della galleria che scandiscono i tre momenti del viaggio verso: la ricerca di un luogo, l’approdo alla meta e la separazione. L’esposizione è da considerarsi percorso completo nell’opera di Lydster; sono rappresentati tutti i momenti di produzione dell’opera, dalla fase iniziale più espressionista e abbozzata, che grazie all’uso della creta cruda giunge ad effetti sorprendenti, attraverso quella più dura e ricca di dettagli, fino alla fase ultima, in cui primeggia la linea compiuta del bassorilievo. Compare per la prima volta la colorazione, realizzata con pigmenti rossi, gialli e verdi, che mescolati alla creta ancora cruda stimolano in maniera sorprendente l’espressività.
Headscape
 
 
 
 
 
 
 
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Bologna, ONO arte, dal 19/04 al 24/05
QUADROPHENIA: a MODern world. La musica e lo stile dagli Who ai Jam
Il titolo della mostra si riferisce al celebre album degli Who, uscito nel 1973, al film omonimo diretto da Franc Roddam e alla scena MOD che nasce negli anni 50 e torna alla ribalta nel 1979, anno di uscita del film. Roger Daltrey, degli Who, sottolinea come Quadrophenia non abbia avuto nulla a che fare con il ritorno, a quasi 15 anni di distanza, dei Mods.
Ma certo che, anche grazie al film, i Mods, mai scomparsi, tornano alla ribalta negli stessi anni in cui la scena Punk era al suo apice.
 
Mod non è una vera e propria moda ma un’attitudine e sfugge ad ogni etichetta e periodizzazione, cominciando dal significato della parola stessa, Mod, che sta per “Modernist”, termine ancora più indefinibile.
Quello che è certo è che Mod è uno stile unico ed elitario fatto di codici ricercati che dal cuore dell’Inghilterra proletaria raggiunse anche l’Italia.
 
La mostra dunque si articola in due sezioni. La prima presenta gli scatti inediti di Adrian Boot fotografo di scena di Quadrophenia che, oltre ai vari attori del film, tra cui un giovane Sting, immortala gli stessi Who, produttori del film sul set di Brighton.
La seconda presenta i Mods in contrapposizione ai rivali di sempre i Rockers: abiti in pelle e passione per il rock‘n’roll primordiale.
Adrian Boot Jimmy and Steph 1979
 
 
 
 
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Milano, Fuorisalone, Via Savona 37, dal 17/04 al 22/04
Ortofabbrica di Angelo Grassi
Ritorna, nell’ambito del Fuorisalone 2012, ORTOFABBRICA, ideato e realizzato da Angelo Grassi, evento unico che si caratterizza come momento imperdibile nella settimana internazionale del design.
Il progetto iniziato nel 2009, torna per la sua quarta edizione nel cortile di Via Savona 37, lo spazio ideale per le suggestioni creative di Grassi. Come di consueto, ma attraverso splendide e innovative progettazioni, ORTOFABBRICA presenta il pensiero contemporaneo applicato a soluzioni e metodologie che esprimono al meglio la tradizione creativa ed artigiana.
 
I temi portanti dell’edizione 2012, quelli che trasformeranno un parcheggio nel centro di Milano in polmone verde, orto creativo e magazzino d’idee, saranno l’acqua, l’energia rinnovabile e il recupero di un’economia delle origini.
ortovaso
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Teramo, dal 01/04 al 31/01
Capolavori della maiolica castellana tra ‘500 e terzo fuoco: la collezione Matricardi
Presso la Pinacoteca di Teramo ospiterà fino al 31 gennaio 2013 l'esposizione “Capolavori della maiolica castellana tra ‘500 al terzo fuoco. La collezione Matricardi”. In questa prestigiosa mostra, promossa dalla Città di Teramo e dalla Fondazione Tercas e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali, saranno esposte per la prima volta duecentoventi capolavori della produzione castellana, dal 1500 al 1700, “recuperati” grazie allo spirito di un collezionista di grande sensibilità che, in anni di paziente e minuzioso lavoro di ricerca, é riuscito a mettere insieme un patrimonio artistico dall’enorme valenza storica e scientifica.
Albarello con guerriero, maiolica policroma
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Bologna, ONO arte , dal 16/02 al 12/04
1969-L'anno in cui tutto è cambiato
Giovedì 16 febbraio 2012 alle ore 18.00 sarà inaugurata a Bologna la mostra “1969: l’anno in cui tutto è cambiato”, ideata, realizzata e promossa da ONO Arte Contemporanea con il patrocinio del Comune di Bologna e la collaborazione della Fondazione Cineteca di Bologna.
 
La mostra, una raccolta di ottanta rare fotografie d’autore, è lente di ingrandimento su quell’anno in cui tutto cambiò, il 1969; un momento decisivo, che segnò il passaggio tra due decenni particolari, rappresentati dagli anni 50 e 60, sinonimi di boom economico, rock’n’roll, amore libero, droghe, antimilitarismo, lotta per i diritti civili e indipendenza, e gli incombenti anni di piombo, il rovesciamento in negativo di benessere e spensieratezza.
Fu’ un anno storico, sia per l’Europa che per l’America, un anno in cui si videro realizzati i sogni del decennio precedente, ma allo stesso tempo il momento in cui si avvertì lo sgretolarsi delle certezze che erano maturate poco prima.
Bill Owens Altamont 1969
 
 
 
 
 
 
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Bologna, Sala Borsa, dal 27/01 al 27/01
Incontro con Luigi Ontani
Venerdì 27 Gennaio alle ore 21.00 l’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna, il Dipartimento delle Arti Visive e UniboCultura, con la collaborazione del Comune di Bologna, la Biblioteca di Sala Borsa e Arte Fiera Art First 2012, presentano la seconda edizione dell’omaggio dedicato ad artisti di fama internazionale invitati a Bologna in occasione di Arte Fiera.
Dopo “Lady Performance” Marina Abramovic nel 2011, l’omaggio di quest’anno è rivolto a Luigi Ontani, protagonista indiscusso nel panorama artistico internazionale. L’evento è a cura di Renato Barilli con la collaborazione di Alessandra Borgogelli, Paolo Granata e Silvia Grandi.
L’omaggio alla carriera di Luigi Ontani avverrà attraverso immagini e video delle sue storiche performances realizzate negli anni Settanta, fino alle sue più recenti produzioni
Luigi Ontani Angelo custode a pedale
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Bologna, ONO arte, dal 15/12 al 03/02
Andy Warhol and the Velvet Underground
Giovedì 15 dicembre 2011 alle ore 18.00 verrà inaugurata a Bologna la mostra “All Tomorrow’s Parties - Andy Warhol, la Factory e i Velvet Underground” ideata, realizzata e promossa da ONO Arte Contemporanea con il patrocinio, non oneroso, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bologna.
Molte sono state le mostre su Andy Warhol e sul suo lavoro ma poche si sono incentrate su di lui; è per questo che la mostra bolognese racconterà per la prima volta in maniera intima e quotidiana il personaggio e l’uomo, non l’artista. Verrà descritto attraverso più di 85 scatti a opera di fotografi di fama internazionale come per esempio David McCabe.
Le opere, documentano la vita personale di Andy Warhol, ma anche il suo rapporto di amicizia con i Velvet Underground, un sodalizio intellettuale e creativo breve, ma intenso, che va dal 1965 al 1970 anno in cui Lou Reed lascia il gruppo. Un viaggio elettrizzante nella storia dell’arte e del rock, studiato appositamente per un pubblico preparato e non.
David McCabe copyright Andy Warhol and Chevy Sign 1964
 
 
 
 
 
 
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Bologna, INDIE STORE "barsport donna", dal 03/12 al 31/01
La donna indipendente di Giovanni Urso
Sabato 3 dicembre alle ore 19,30 s’inaugura presso i locali dell’ INDIE STORE "barsport donna" in via riva Reno 100/d a Bologna la mostra fotografica di Giovanni Oscar Urso “La donna indipendente”. Durante il vernissage, alle ore 20.30, si terrà la performance di Sciandra "MAcheRITO INUTILE – atto composito – 1ª parte".
 
Un negozio di abbigliamento non vuole certo essere sostitutivo di una galleria ma neanche semplicemente uno spazio espositivo originale dove si vuole proporre l’arte. Lo spazio e le opere esposte hanno un dichiarato intento comune rivolto al mondo femminile. Un dialogo tra arte e bisogni della normalità, tra l’intimità di una scelta e il piacere di un acquisto. Uno spazio in cui possono coincidere desideri e condividere i pensieri. Il progetto di portare una mostra d’arte contemporanea in un negozio ha come intento quello di avvicinare l’arte alla realtà della consuetudine sollecitando gli avventori a riconoscere le emozioni nel quotidiano.
Erika
 
 
 
 
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Bologna, ONO arte, dal 27/10 al 04/12
Punk, l'ultima rivoluzione
Giovedì 27 Ottobre 2011 alle ore 18 verrà inaugurata a Bologna la mostra “Punk, l’Ultima Rivoluzione” ideata, realizzata e promossa da ONO Arte Contemporanea.
La mostra bolognese presenterà un centinaio di opere, tra cui lavori di noti fotografi che espongono tutt’oggi nei musei di tutto il mondo, grafica, poster ed editoria d’epoca e contemporanea. Un percorso espositivo studiato appositamente per un pubblico preparato e non, che guiderà il visitatore facendogli rivivere il contesto storico.
 
I protagonisti dell’esposizione sono quattro: un negozio in 430 King’s Road, Margaret Thatcher, il Giubileo datato 1977 della Regina Elisabetta e i Sex Pistols. Essi illustrano non solo la scena musicale Punk ma anche tutta la rivoluzione socio-culturale nata da ed intorno ad essa in soli tre anni, dal '77 al '80. Saranno infatti i protagonisti dell’epoca il fulcro centrale della mostra, il vero tema portante, condividendo con noi i loro racconti e le loro testimonianze.
Bill Owens Altamont 1969
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Castel San Pietro Terme, studio dell'artista , dal 09/10 al 09/10
EUROPA di Giorgio Bevignani
In uno spazio buio, dalle pareti nere, con soffitto e pavimento nero lucido, leggermente riflettente, una moltitudine di moduli sospesi formano una spirale orizzontale il cui fuoco occupa tutta la sua lunghezza.
Il movimento dell’onda simboleggia il continuo alternarsi del progresso e regresso nella cultura europea contemporanea, così come è stato anche nel passato, provenendo da Oriente verso Occidente, passando dallo sciamanesimo al mito, dal mito alle religioni, alla filosofia, alla nascita della tecnica e al suo diffondersi su tutto il pianeta; un’onda che ora guida il sentiero oscuro dell’umanità senza posa.
Nel mito si racconta che il continente prende il nome da Europa, principessa che avvicinatasi a un toro mansueto, comincia a decorarne con un nastro rosso le corna, per poi venire da esso rapita, quando svelerà la sua vera natura: si trattava infatti di Zeus, che con questo stratagemma la porta a Creta.
Il rosso nelle sue tonalità simboleggia il fuoco e la forza che anima il divenire.
I moduli sono di forme differenti come lo sono gli individui, e sono di colore rosso in tutte le sue tonalità.
L’installazione è visibile con una proiezione video tenue e lampada ultravioletta.
europa giorgio bevignani
 
 
 
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Bologna, Via Torleone 5, dal 08/10 al 08/10
Libreria Rivivere
Sabato 8 Ottobre 2011, alle ore 18, verrà inaugurata in Via Torleone 5 a Bologna la Libreria Rivivere, sede culturale dell’Associazione Rivivere, istituzione senza scopo di lucro, fondata e diretta dal 1997 dal Prof. Francesco Campione e coordinata dalla Dott.ssa Francesca Bonarelli .
L’Associazione Rivivere che assiste gratuitamente (grazie al generoso sostegno della Fondazione Isabella Seragnoli) tante persone e tante famiglie in lutto nella nostra città, si propone, in collaborazione con l’Istituto di Tanatologia, di realizzare più facilmente con la Libreria Rivivere i suoi scopi associativi e culturali. Per questa ragione Francesca Bonarelli ha ideato un “luogo” che non è un semplice “negozio di libri”, ma un luogo aperto ed informale dove poter sostare, senza fretta e senza timore, trovando aiuto umano e strumenti culturali per elaborare i propri disagi esistenziali.
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Spazio Italia, Aeroporto di Monaco, dal 03/05 al 06/05
Dolomiti New York - Annamaria Gelmi, Luisella Savorelli Gorza
Nel 2010 l’Unesco riconosce ufficialmente le Dolomiti come Patrimonio dell’Umanità e nello stesso anno, grazie ad un’ idea geniale dell’artista Annamaria Gelmi e la fotografa Luisella Savorelli Gorza, viene pubblicato il prezioso volume Dolomiti-NewYork, edito con il riconoscimento e il patrocinio della Fondazione Dolomiti UNESCO e delle varie Province autonome del Trentino –Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Veneto oltre al contributo di Air Dolomiti.
 

Dal 3 al 16 maggio Air Dolomiti ospita a Spazio Italia, al Terminal 2 dell’aeroporto di Monaco, alcuni tra i più suggestivi scatti della pubblicazione “Dolomiti-New York”.
dolomitiNY gruppocatinaccio NewYork luisella savorelli gorza
 
 
 
 
 
 
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Milano, FuoriSalone, Via Savona 52, dal 12/04 al 17/04
Ortofabbrica di Angelo Grassi
Ortofabbrica si ripresenta per la terza volta al Fuorisalone di Milano. Il riconoscimento da parte degli addetti ai lavori, dal pubblico e soprattutto dai media hanno permesso di trasformare questo evento in un momento atteso. Grazie allo stile, all’originalità e alla raffinata presentazione, questo progetto, ideato, realizzato e promosso da Angelo Grassi, si distingue e si caratterizza nell’ambito della settimana internazionale dedicata al design.
 
La location si sposta, pur rimanendo nel circuito Tortona Locations, in Via Savona 52: gli oltre 800 mq di spazio esterno e interno, saranno trasformati per ospitare Ortofabbrica, la manifestazione che si dedica con qualità al fare creativo. Design, artigianato, architettura, arte e moda collaborano ad un modello condiviso di eco-sostenibilità, recupero e stile.
angelo grassi
 
 
 
 
 
 
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Bologna, Aula Magna di Santa Lucia, dal 28/01 al 28/01
Incontro con Marina Abramovic “Lady Performance"
Venerdì 28 gennaio 2011 alle ore 21 presso l’Aula Magna di Santa Lucia a Bologna, la “regina della performance”, Marina Abramovic, commenterà di persona e per la prima volta al pubblico italiano il suo ultimo lavoro, Seven Easy Pieces con la moderazione del critico d’arte Renato Barilli. In quest’occasione l’artista sarà pronta a sottolineare i vari aspetti teorici e pratici dello spettacolo e a sostenere un dialogo ravvicinato con i presenti.
Questo straordinario evento è promosso dall’Università di Bologna nell’ambito di Artefiera2011 ed è curato da Renato Barilli.
Marina Abramovic ritratto
 
 
 
 
 
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Fabbrica, Gambettola (FC), dal 01/10 al 03/10
ORTOFABBRICA - Contest di creatività sostenibile
La Regione E.R è protagonista della prima edizione di Ortofabbrica, primo contest di Creatività Sostenibile ideato da Angelo Grassi in collaborazione con Romagna Creative District e CNA Forlì-Cesena, che si terrà a Gambettola (FC), presso Fabbrica dal 1° al 3 Ottobre 2010.

Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere che, per la prima volta in Italia, riunisce e mette in relazione i talenti creativi - designer, artisti, stilisti, architetti - e il mondo istituzionale - docenti, dirigenti pubblici, imprenditori, categorie professionali - attraverso la condivisione dei valori di ecosostenibilità, qualità, innovazione e recupero.
sala filtri
 
 
 
 
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Castello di Rivara, Centro d'Arte Contemporanea - Rivara (TO), dal 12/06 al 25/07
INARCHITETTURA di Annamaria Gelmi
INARCHITETTURA è la personale di Annamaria Gelmi che sarà inaugurata al Castello di Rivara - Centro d’Arte Contemporanea - il prossimo 12 giugno 2010. La curatela della mostra è di Franz Paludetto - direttore artistico del centro - mentre il catalogo è a cura di Paola Vettorazzi, con testi di Giorgio Verzotti e Paola Vettorazzi.
 
Ancora una volta questa artista di inesauribile vena creativa è capace di mettersi in gioco in un nuovo progetto espositivo, dimostrando che è sempre possibile per chi fa questo mestiere con solida professionalità evolvere, cambiare, innovare se stessi.
La capacità di reinventarsi non prescinde tuttavia da un solido legame con la propria storia personale, come il titolo stesso suggerisce. L’architettura è infatti la disciplina che più di ogni altra ha ispirato Annamaria Gelmi nel suo brillante percorso. Il suo lavoro pur, rigidamente geometrico, astratto- concettuale è allo stesso tempo fragile nella poetica, allusivo, capace di svelare un “oltre” denso di significato e sfumature, profondamente femminile.
 
La varietà dei mezzi espressivi, delle soluzioni formali e dei temi proposti in questo ambizioso progetto sottolineano la ricchezza creativa di Annamaria Gelmi, le sue complesse sfumature e le molteplici correnti intellettuali e artistiche a cui si ispira. Il tutto contribuisce a delineare il suo modo di vivere la dimensione d’artista, suggerendo l’idea dell’arte come spazio concettuale di libera espressione
high mountains
 
 
 
 
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Bologna-Massa, duplice mostra, dal 17/04 al 31/05
HOPE.TENDERNESS.RESISTANCE di Eleonora Rossi
“Hope. Tenderness, Resistance” è il titolo che unisce le due mostre di Eleonora Rossi, che si terranno dal 17 aprile al 14 maggio presso la galleria Contemporary Concept di Bologna e dal 1° al 31 maggio presso la Sala degli Specchi del Palazzo Ducale di Massa. Questa seconda mostra è realizzata con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con la Provincia di Massa-Carrara, il Comune di Massa, il Comune di Carrara, la Camera di Commercio di Massa Carrara, la Comunità Montana della Lunigiana, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.
 
Il progetto espositivo a Bologna è a cura di: Francesca Baboni e Stefano Taddei mentre a quello di Massa si aggiunge Valerio Dehò - autore del testo critico sul video inserito in catalogo. La mostra è una produzione TIMECODE con il coordinamento organizzativo ed editoriale di Alessandro Romanini per ARTLAB.
eleonora rossi copertina catalogo
 
 
 
 
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Milano, FuoriSalone - varie sedi , dal 14/04 al 19/04
KILOHERTZ - music inside
Il futuro della musica è nel corpo e Kilohertz (KhZ) inaugura una nuova filosofia sonora per cui il design diventa parte integrante dell'esperienza di ascolto. Gli oggetti e le installazioni KhZ sono vettori vibrazionali su cui sedersi, sdraiarsi o appoggiarsi per creare nel proprio corpo uno spazio dove il suono si contrae e si espande in miriadi di forme diverse.
 
Durante il Fuori Salone del Mobile, KhZ è presente in numerosi luoghi di Milano con la sua avanguardia nel quale corpo e mobile d'arredo entrano in simbiosi attraverso la musica. Installazioni, workshop, concerti e isole sonore sparpagliate in giro per la città dove rilassarsi e farsi massaggiare da sound designer e body-dj.
kilohertz
 
 
 
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Milano, Via Savona 37, dal 14/04 al 19/04
ORTOFABBRICA di Angelo Grassi
Dal 14 al 19 Aprile, nell’ambito di ZonaTortona Design 2010, si terrà, presso il cortile in via Savona 37, ORTOFABBRICA, progetto ideato, realizzato e promosso da Angelo Grassi in Media Partnership con PAYSAGE Editore Architettura del Paesaggio.
 
Dopo il grande successo di pubblico e critica dello scorso anno, torna l’evento dedicato al fare creativo di qualità in cui architettura, design, moda, enogastronomia e arte collaborano ad un modello condiviso di stile, ecosostenibilità e recupero - inteso, sia come riutilizzo di materiali, sia come salvaguardia del lavoro artigianale e della dimensione umana del fare.
L’idea resta quella di allestire nel pieno centro di Milano uno spazio - l’orto appunto - dove diverse forme creative si riconoscano in una serie di valori condivisi: la semplicità e la funzionalità delle cose; l’importanza del passato per il recupero di un sentire autentico; la saggezza della natura nell’innovazione del presente; il gusto e la bellezza di ciò di cui ci circondiamo.
ortofabbrica
 
 
 
 
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Bologna, Galleria Gnaccarini, dal 27/02 al 13/03
ADDUNA di Ringo of Dakar
Sabato 27 fabbraio 2010, alle ore 18.00, la Galleria Gnaccarini di Bologna presenta “Adduna”, personale di Ringo of Dakar, a cura di Marta Massaioli.
 
La mostra mette in evidenza un elemento comune a tutta la produzione artistica di ROD che consiste nel tentativo di conciliare due anime dell’arte eternamente contrapposte: da un lato la rappresentazione della realtà, la narrazione, dall’altro il segno pittorico non descrittivo, puramente simbolico - quasi ancestrale. A questo dualismo corrisponde una concezione dell’espressione artistica libera da vincoli geografici e capace di coniugare immagini, voci e suoni appartenenti a popoli diversi ma comuni a tutta l’umanità.
rod baobab
 
 
 
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Bologna, Palazzo Bentivoglio, dal 30/01 al 31/01
Cromotour di Simonetta Scala
Sabato 30 Gennaio, in occasione di ArteFiera Off 2010, Cromotour propone l’ultima e spettacolare tappa del suo viaggio nel colore e apre al pubblico le porte di Palazzo Bentivoglio, uno dei più belli e meglio conservati edifici del cinquecento esistenti a Bologna.
Dalle ore 18.30 alle 21.30 la corte interna del palazzo si accenderà di immagini e musica per un tuffo nei colori del Messico più autentico.
Il light show, come viene solitamente definito uno spettacolo di questo genere, prevede la videoproiezione sulle pareti interne dell’edificio - costituite da due ordini di archi che corrono lungo l’intero perimetro della corte interna.
Si tratta di un’occasione unica nel suo genere per due fattori convergenti: da un lato l’innovativo lavoro di grafica, fotografia e colore di Simonetta Scala dall’altro la possibilità di allestire il light show in uno spazio di enorme bellezza e suggestione, solitamente adibito ad uso privato.
cromotour
 
 
 
 
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Bologna, Contemporary Concept, dal 23/01 al 27/03
MOANA - Casta Diva
Dal 23 Gennaio al 27 Marzo 2010 si tiene a Bologna presso la galleria d’arte Contemporary Concept la mostra “Moana - Casta Diva” di Gianfranco Salis, prima esposizione fotografica di taglio artistico dedicata a Moana Pozzi.
La mostra, curata da Valerio Dehò, presenta ventidue fotografie di posa a figura intera realizzate tra il 1988 e il 1990. Gli scatti, di cui quindici del tutto inediti, immortalano uno dei personaggi italiani più controversi e affascinanti degli ultimi decenni mostrando con raffinatezza e gusto non solo la rara bellezza di una donna ma anche la sua spiccata personalità e il suo carisma.
 
Esistono migliaia di fotografie di Moana ma ben poche possono attestare l’alto profilo estetico e artistico di quelle realizzate da Gianfranco Salis, celebre ritrattista di soggetti femminili che nel corso degli anni Ottanta ha immortalato alcune delle più belle donne del cinema, della moda e della nobiltà romana tra cui: Margaux Hemingway, Sofia Loren, Laura Morante - fotografata per la prima campagna pubblicitaria di profumi femminili Armani - Anna Galiena e molte altre.
moana casta diva gianfranco salis
 
 
 
 
 
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Milano-Monza-Sesto San Giovanni, dal 01/10 al 30/12
BOX SHOCK di Ronald Lewis Facchinetti
A partire dal 1°ottobre 2009 inaugura Box Shock, network di eventi di arte contemporanea, musica e design ideato da Ronald Lewis Facchinetti, che si svolgerà per tutto il mese di ottobre a Milano, Monza e Sesto San Giovanni. Quattro curatori, oltre 40 artisti e 70 installazioni per un museo-labirinto urbano allestito in strutture innovative delle città.
 
L’inaugurazione si terrà a Milano presso il Nhow Hotel, in via Tortona 35, dalle ore 19.30. Protagonisti di questo primo appuntamento saranno i Kilohertz, un duo composto da Ronald Lewis Facchinetti e Andrea Modica, che sperimenta l’uso di vettori di suoni e vibrazioni trasformando l’ascolto della musica in esperienza interiore ed educando così il corpo a fruire il suono in modo inedito.
 
L’approccio curatoriale di Box Shock apre una nuova prospettiva in materia di museologia pubblica e privata: ogni opera, happening o Body Concert è concepita per un luogo specifico, uno spazio intimo progettato e prodotto per isolare e proteggere il fruitore nel momento della contemplazione estetica.
box shock
 
 
 
 
 
 
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Fabbrica, Gambettola, dal 03/07 al 02/08
Peter Pan e l'Orizzonte dei Rossi di Giorgio Bevignani
Peter Pan e l’Orizzonte dei Rossi, personale di Giorgio Bevignani a cura di Valerio Dehò nasce dall’incontro di due elementi convergenti: da un lato le grandi installazioni modulari a sospensione dell'artista, dall’altro gli ampi spazi offerti da Fabbrica, contenitore multifunzionale per le attività culturali sorto dal recupero dell’Ex Cementificio S.I.C.L.I. Oltre alla disponibilità di spazi adeguati ad accogliere opere d’arte di grande dimensione, la scelta di mantenere pressoché intatta l’originaria fisionomia dell’edificio ha rafforzato il dialogo tra la sede espositiva e le opere, realizzate per la maggior parte in cemento.
L’esposizione si articola in un’opera inedita site specific - da cui deriva anche il titolo della mostra - e in una selezione antologica dei migliori lavori di Bevignani, tra cui Cirri, Pharma, Perpiero, Diaphora e altri.Tutte le opere consisteranno in grandi installazioni a sospensione composte da moduli sferoidali in cemento, dipinti a fresco con pigmenti secchi. Il fulcro del lavoro di Giorgio Bevignani è l’indagine sullo spazio, o meglio, il modellare lo spazio. In questa prospettiva i moduli hanno la funzione di distanziatori, servono cioè a misurare lo spazio, a renderlo percorribile, a disegnare pieni e vuoti mettendo in relazione elementi diversi. Ciò evidenzia anche la natura performativa delle opere, le quali, attraverso la composizione dei moduli, invitano il fruitore a vivere lo spazio secondo un disegno stabilito dall’artista.
Medusa
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Porto di Venezia, Chiesa di Santa Marta, dal 04/06 al 27/09
PORTO D'ARTI - 53.Biennale di Venezia
Dal 4 Giugno al 27 Settembre 2009 si terrà a Venezia, presso la Chiesa Di Santa Marta, “Porto d’Arti”, evento collaterale della 53 Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia.
 
Il progetto, promosso dall’Associazione culturale il Sogno di Polifilo, è stato approvato dal Direttore della Biennale Arte, Daniel Birnbaum ed è firmato da Luciano Caramel, già Direttore dell’Istituto di Storia d’Arte dell’Università Cattolica di Milano. L’evento presenterà otto importanti artisti della scena contemporanea internazionale, accomunati da un particolare legame con la città di Venezia, scelta da ciascuno come luogo di lavoro e creazione artistica: Franco Batacchi, Ennio Finzi, Ferruccio Gard, Riccardo Licata, Gianmaria Potenza, Santorossi, Livio Seguso, Ottorino Stefani.
finzi
 
 
 
 
 
 
 
 
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Milano, Via Savona 37, dal 22/04 al 27/04
ORTOFABBRICA di Angelo Grassi
Dal 22 al 27 Aprile, nell’ambito di ZonaTortona Design 2009, si terrà, presso il cortile in via Savona 37, ORTOFABBRICA, progetto ideato, realizzato e promosso da Angelo Grassi.
 
ORTOFABBRICA nasce dall’idea di uno spazio - un orto appunto - in cui diverse categorie del fabbricare creativo - architettura, design, moda, arte - potranno piantare ciò che vogliono secondo un modello unitario di stile e qualità della vita. Ciascuna delle maestranze artigiane coinvolte declinerà a proprio modo un sentire comune, un sentire che predilige la semplicità e la funzionalità al superfluo e al superficiale e che agisce con un’attenzione particolare ai materiali, alla forma, all’innovazione, all’affermazione in definitiva di valori etici precisi.
seduta
 
 
 
 
 
 
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Trento, Castel Pergine, dal 18/04 al 09/11
LA PERSISTENZA DEL SEGNO di Mirta Carroli
Il 18 Aprile inaugurerà la 17ma edizione dell’appuntamento annuale con la scultura contemporanea di grandi dimensioni a Castel Pergine, nel suggestivo paesaggio della Valsugana.
 
Quest’anno i curatori Franco Batacchi, Theo Schneider e Verena Neff hanno scelto di esporre Mirta Carroli, una delle pochissime scultrici donne della scena contemporanea, la quale, seguendo il filo comune che ha caratterizzato le mostre precedenti, proporrà una serie di lavori site specific. Venti le sculture, per la maggior parte appositamente progettate per questo luogo, che si snoderanno in un percorso tematico unitario lungo le due cinte murarie e il cortile esterno del castello. Altrettante opere saranno collocate nelle sale interne dove si alterneranno ceramiche, sculture di medie e piccole dimensioni e disegni.
mirta carroli
 
 
 
 
 
 
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Roma- Studio Arte Fuori Centro, dal 07/04 al 30/04
PROFILI CURVI di Annamaria Gelmi
Tra il Grand Canyon in Arizona e le montagne austriache degli Alti Tauri Annamaria Gelmi definisce nitidamente un suo preciso tracciato di ricerca dal significato tutto sommato universale.
Da sempre conserva nello sguardo panorami variamente profilati di cime che chiudono a volte l´orizzonte, aprendolo altre volte a tratti alla vista, che può così sconfinare, oltrepassando quella barriera, alla ricerca di un oltre.
Il tema delle vette montuose assume quindi per la Gelmi valore universale di ricerca sul significato di confine e sull´importanza da attribuire alla linea-profilo; riflessioni, queste, che convogliate in significativi lavori, danno corso ad opere come il libro a quattro mani con Luigi Serravalli sul tema della Montagna- dell´artista sono le immagini correlate al testo - esposto alla Biennale di Venezia del 1995, e alla pubblicazione del suo minilibro Ski Line nel 2002, con l´editore d´arte Campanotto di Udine.
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Bologna, Palazzo d'Accursio, dal 20/12 al 09/01
Le Thangka del Tibet
Dal 20 Dicembre 2008 al 9 Gennaio 2009 si terrà a Bologna, presso la prestigiosa Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio la mostra d’arte tibetana a scopo benefico “Le Thangka del Tibet. Arte e Spiritualità della Terra delle Nevi”.
La mostra è promossa dalla Kailash onlus, associazione per i profughi tibetani, e dall’ufficio di organizzazione e comunicazione Culturalia, in collaborazione con il Comune di Bologna, che ha generosamente concesso la sede espositiva, e con il sostegno dell’Assessorato Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna. L’evento ha inoltre ottenuto il patrocinio di: Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna, Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa UniCredit Banca e Coop Adriatica.
 
La mostra proporrà una selezione di preziose Thangka tibetane, composizioni artistiche di carattere religioso dipinte o ricamate su lino e seta. Il nucleo di dipinti che verrà esposto a Bologna sarà composto da circa trentacinque opere risalenti ad epoche diverse, alcune precedenti all’invasione cinese del Tibet del 1959.
copertina catalogo
 
 
 
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Bruxelles, CIVA-Centro Culturale, dal 29/10 al 29/10
Incontro con Gillo Dorfles a Bruxelles
Presentazione dell’ultimo libro del celebre critico e pittore Gillo Dorfles Horror pleni. La (in)civiltà del rumore e proiezione del documentario Attraverso il tempo attraversato dal tempo…Un secolo con Gillo Dorfles (Italia, 2007) del regista Francesco Leprino. A cura di Marianna Accerboni.
 
Interverranno Gillo Dorfles, Marianna Accerboni e Francesco Leprino
gillo dorfles
 
 
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Bologna. Galleria De' Fusari, dal 18/10 al 24/12
Bologna, 1850-1899
Sabato 18 ottobre 2008 alle ore 17.00 la Galleria Dé Fusari di Bologna presenterà la nuova mostra dal titolo “Bologna, 1850 – 1899”. Un appuntamento unico e imperdibile che rinnova e consolida la tradizionale attenzione della galleria bolognese nei confronti di opere di rilevante importanza storico-artistica.
 
Si tratta di una rarissima raccolta di dipinti inediti di artisti bolognesi eseguiti tutti entro le date specificate nel titolo, dunque una vera mostra di pittura dell’Ottocento senza compromessi o “sforature” nel XX secolo.
 
Essa propone una cinquantina di opere di ventidue diversi artisti bolognesi seguendo l’evoluzione della pittura nella seconda metà del XIX secolo.
augusto ferri
 
 
 
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Trieste, duplice mostra, dal 25/09 al 25/10
SENTIERI di Roberto Tigelli
Il 25 settembre 2008 verrà inaugurata presso il Museo d'Arte Moderna "Ugo Carà" di Muggia (TS) “Sentieri”, la grande personale di Roberto Tigelli, la cui vicenda artistica nasce e si sviluppa tra Trieste e Milano vedendolo presente per tutto il corso degli anni Ottanta e Novanta in importanti rassegne artistiche internazionali. La mostra ed il catalogo sono a cura di Federica Luser, la quale sabato 27 settembre alle ore 18,30 presso lo Spaziotrart di Trieste da lei gestita inaugurerà un’esposizione collaterale alla mostra stessa sempre con opere di Tigelli.
sentieri tigelli
 
 
 
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varie sedi, dal 10/07 al 26/10
ACTIONS. Art, Culture, Generation

“Actions. Art, Culture, Generation” parallel events to Manifesta7.
 
Progetto ideato e curato da Giorgia Lucchi e Marco Tomasini con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento; realizzato dalla Galleria Arte Boccanera Contemporanea, in collaborazione con Mafalda - Associazione Donne Trento e con Trentino Trasporti. Si tratta di una mostra caratterizzata da opere site-specific e dislocata su tre differenti sedi; si articolerà a Trento – presso la Galleria Arte Boccanera Contemporanea –, a Villazzano – presso il parco dell’Ente CRA – e a Pergine Valsugana – presso il nuovo Centro Intermodale. In questi luoghi saranno allestiti lavori che spaziano attraverso le varie discipline artistiche, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia ai video, dalle installazioni alle video-installazioni realizzate da 10 artiste: Lien Botha, Tatiana Festi, Annamaria Gelmi, Kaoru Katayama, Lucìa Madriz, Elena Monzo, Maria Lucrezia Schiavarelli, Cinthya Soto, Chiara Tagliazucchi, Ueia Lolta. Il fulcro del progetto è dato dal vivace confronto generazionale e interculturale fra figure femminili conosciute sia a livello locale che internazionale, che si interrogano su Trento, il Trentino - Alto Adige quale terra di incontro e confronto, di confine e di transito.
actions
 
 
 
 
 
 
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Trento, Castel Pergine, dal 19/04 al 09/11
SANTOROSSI EgoLogo
Il 19 aprile verrà inaugurata la 16ma edizione dell’ormai storico appuntamento con la scultura contemporanea di grandi dimensioni nel suggestivo scenario di Castel Pergine in Valsugana, sede che negli anni passati ha visto nomi di grande pregio quali Plessi, Somaini, Lorenzetti, Celiberti, Staccioli, Castagna, Gelmi, Abate, Zavagno ed altri.
 
L’esposizione di quest’anno, che fa parte degli eventi collaterali di Manifesta 7, come di consueto si potrà visitare per sette mesi e vedrà protagonista l’artista italiano Santorossi che, invitato a studiare una soluzione totalizzante dai curatori Franco Batacchi, Theo Schneider e Verena Neff ha predisposto un apposito progetto comprendente numerose installazioni inedite che creeranno un percorso tematico attraverso le due cinte murarie ed il cortile interno. Queste opere, che si situano in un orizzonte tecnico a metà tra la pittura e la scultura, sono realizzate nel materiale tipico della pubblicità edilizia e stradale della quale riprendono le sembianze portando però contenuti differenti.
 
Il titolo della mostra – Santorossi: EgoLogo – rispecchia la tematica approfondita per l’occasione. Si tratta di una sorta di gigantesca autoanalisi, sul filo di un racconto visivo in bilico tra ironia ed esperienza, comunicazione e demistificazione, che utilizza alcuni “strumenti” propri della sociologia e della psicoanalisi riproposti tenendo conto della scala visiva contestuale, nell’intento di creare le condizioni per una reale partecipazione del pubblico attraverso un coinvolgimento dapprima fisico e conseguentemente emotivo.
arco
 
 
 
 
 
 
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Merano, dal 03/02 al 07/04
2000–2006 Architettura recente in Alto Adige kunst Meran
Negli ultimi 15 anni la scena architettonica alto atesina è stata protagonista di uno sviluppo considerevole: in tutte le zone della regione sono stati realizzati progetti degni di nota. Gli edifici costruiti o restaurati appartengono a diverse tipologie come musei, case, edifici commerciali e impianti di risalita. Ogni singolo progetto ha sempre tenuto in considerazione la tradizione architettonica altoatesina e non ha mai dimenticato il paesaggio regionale. Gli architetti non solo si sono orientati verso scelte contemporanee, ma sono stati in grado di mantenere aperto il dialogo con la naturale cultura edile-architettonica. Nella provincia autonoma di Bolzano vi sono inoltre una serie di edifici dall’innegabile patrimonio e valore storico-artistico, che necessitano di essere tutelati e che in alcuni casi si prestano ad essere utilizzati con nuovi indirizzi d’uso. In questi casi gli architetti hanno modo di confrontare la loro visione personale e le applicazioni pensate con i contesti storici a cui gli edifici stessi appartengono. In questo contesto si inseriscono soprattutto le opere di risanamento e restyling degli edifici dell’epoca fascista. A lungo la creativa scena sudtirolese non ha riscontrato grande attenzione fuori dai confini regionali. il premio internazionale “Architettura Contemporanea Alpina” indetto da Sesto Cultura ha condotto il tema della costruzione nelle zone montuose al centro dell’interesse pubblico e ha così orientato l’attenzione verso i nuovi edifici costruiti nella regione a Sud del Brennero. Per poter presentare la molteplicità degli aspetti dell’architettura e del paesaggio dell’Alto Adige, in occasione dei rispettivi anniversari per i 60 e 10 anni di attività, l’Associazione degli Artisti Altoatesini e Merano arte hanno deciso di collaborare per dare vita a una mostra che documenti l’ampio spettro che investe l’attuale realtà architettonica e edile in Alto Adige. Nell’interesse comune è stato scelto il titolo “2000-2006 Architetture Recente in Alto Adige”. Una giuria internazionale (Joseph Grima /Domus, Milano; Roman Hollestein/NZZ, Zurigo; Hanno Schlögl/architetto, Innsbruck e la curatrice dell’intero progetto Bettina Schlorhaufer/storica dell’arte, Innsbruck) ha scelto 48 progetti architettonici tra più di 300 provenienti da tutte le zone della regione che prenderanno parte alla mostra e alla pubblicazione ad essa correlata. La presentazione grafica della mostra e del catalogo scaturisce dalla collaborazione con il fotografo Robert Fleischanderl di Innsbruck. La riproduzione fotografica a cura di Fleischanderl nasce dal desiderio comune dell’associazione artisti e di Merano arte che intendono dare vita a una mostra e un catalogo inseribile nel contesto paesaggistico e in grado di presentare, in una forma facilmente comprensibile, anche ai non esperti in materia, il panorama edile-architettonico altoatesino.
 
 
 
 
 
 
 
 
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Bologna, dal 26/11 al 26/11
Gerard Depardieu e Umberto Eco Leggere Sant’Agostino - Le Confessioni
Il Centro della Voce dell’Università di Bologna, diretto da Lino Britto, promuove nell’ambito di UNIBOCULTURA come ultimo appuntamento del programma culturale del 2005, un evento di alto spessore culturale ed eccezionale nel suo genere.
 
Gérard Depardieu leggerà in francese le Confessioni di Sant’Agostino commentate in italiano da Umberto Eco, sabato 26 novembre nell’Aula Magna dell’ Università di Bologna. L’uno nella veste di lettore e l’altro di commentatore si soffermeranno su alcuni dei paesaggi più significativi del testo e in particolare sui temi che trattano il tempo e la memoria, poi il dubbio e la conversione e infine l’incontro con Dio.
L’incontro di Depardieu con Eco a Bologna, per la prima volta insieme, diventa un appuntamento unico e irrepetibile per l’Italia e sicuramente importante per la città.
Gerard Depardieu
 
 
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Bologna, dal 19/11 al 14/01
Chia + Clemente + Paladino la Transavanguardia a Bologna
Una mostra veramente eccezionale si aprirà a Bologna il 19 novembre presso la Galleria Di Paolo Arte. Protagonista sarà Sandro Chia con una decina di opere, cui faranno da controcanto due magnifici lavori di Mimmo Paladino e di Francesco Clemente. Un omaggio quindi non solo all’artista fiorentino Sandro Chia, ma anche alla Transavanguardia.
Teorizzata dal critico d’arte Achille Bonito Oliva e sostenuta da alcune gallerie lungimiranti, la Transavanguardia, è stato un momento fondamentale per l ‘arte che ha chiuso il secolo XX. In primo luogo si è manifestato un preponderante desiderio di tornare a dipingere e quindi di abbandonare il tono freddo e distaccato dell’arte povera e concettuale. La pittura con Chia, Clemente, Paladino, Cucchi, de Maria è tornata tra la fine degli anni 70 e i primi 80, ad essere protagonista non solo delle gallerie d’arte e musei, ma anche dei gusti del pubblico. Questo “ritorno alla pittura” fu salutato come una liberazione nelle fiere e nei musei, perché ormai il concettuale era diventato sterile e accademico. In secondo luogo l’Italia ha ritrovato in questo modo le sue radici e la propria cultura. L’arte italiana è fondamentalmente legata alla pittura e al colore, e gli artisti in mostra lo dimostrano ampiamente.
Francesco Clemente autoritratto 1985 pastello e acquerello su carta
 
 
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Palazzuolo sul Senio (FI), dal 02/07 al 11/09
Francesco Pagliazzi. Un Maestro e la Poesia.
Sabato 2 luglio 2005 verrà inaugurata a Palazzuolo sul Senio la mostra “Un Maestro e la
Poesia. Dipinti di Francesco Pagliazzi (1910-1988) in mostra a Palazzuolo sul Senio”.
La mostra, a cura di Silvestra Bietoletti e Barbara Montevecchi, è promossa dall’Assessorato alla
Cultura di Palazzuolo sul Senio in collaborazione con il Consiglio Regionale della Toscana e con il
patrocinio della Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comunità Montana del Mugello e APT di
Firenze.
La mostra vuole rendere omaggio al pittore Francesco Pagliazzi nel luogo che più di altri ha
ispirato la sua opera fin dagli anni della prima maturità, Palazzuolo sul Senio, paese d'antica storia ai
confini fra la Toscana e l'Emilia Romagna.
Una rassegna di circa sessanta opere tra dipinti e bozzetti, allestita nelle sale espositive di
Palazzo Strigelli e nella dimora palazzuolese del pittore, che ripercorre la carriera artistica di Pagliazzi a
partire dagli anni del dopoguerra, agli anni 50-60 che lo vedono attivo a Firenze, Parigi, Venezia, New
York, fino alla vecchiaia, quando Palazzuolo, come inesauribile fonte ispiratrice, diviene la residenza
prediletta dell'artista.
Francesco Pagliazzi Donna di spalle
 
 
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Bologna, dal 14/06 al 30/07
Romano Bertuzzi. La natura nel tempo sospeso.
Martedì 14 giugno alle ore 18.00 verrà inaugurata presso la DiPaolo Arte a Bologna la mostra “La natura nel tempo sospeso” a cura di Valerio Dehò. La mostra vede come protagonista un artista singolare e intrigante che ha al proprio attivo numerose mostre e performances altretanto singolari e intriganti: Romano Bertuzzi. In mostra ci saranno 10 disegni di varie dimensioni. Tutte le opere, inedite e sviluppate appositamente per questa mostra, sono eseguite con la tecnica matita su carta. La storia artistica di Romano Bertuzzi, piacentino, ha una sua atipicità che va rimarcata perché il suo lavoro attuale va compreso all’interno di una poetica estremamente rigorosa e particolare. Negli anni ‘90 l’artista sceglie di dedicarsi ad una forma di ragionata opposizione alla civiltà tecnologica e dei consumi. La sua preoccupazione consisteva nel tentativo di preservare alcune coordinate speciali della sua condizione antropologica e in primo luogo il sapere materno. L’arte per Bertuzzi, e per gli artisti che hanno fatto una scelta analoga, è stato un momento importante non di ricerca del nuovo a tutti i costi, ma un recinto in cui coltivare i frutti della tradizione, i saperi di una cultura contadina tra Emilia e Lombardia, che continuano ad avere un senso, nonostante i tentativi di metterli da parte. L’arte contemporanea vive anche di questi momenti in cui essere conservatori vuol dire proporre nuove modalità di comportamento. Bertuzzi ha fatto realizzare vere e proprie performance anche alla madre, facendola cucinare o fare il pane, cioè compiendo atti che ripristinano un legame tra l’uomo e i suoi alimenti e che costituiscono una provocazione perché siamo chiamati a riflettere sul rapporto che abbiamo non solo con i prodotti, con le opere dell’uomo e con la natura, ma principalmente con noi stessi. Inoltre l’artista ha “recitato” anche in prima persona il ruolo di un uomo della pietra, di un rude e semplice abitante delle pianure primordiali. La sua provocazione portata in tutta Europa, aveva un senso preciso nel proporsi come diverso, come colui che non vuole scindere i legami con la terra e la sua tradizione. Madre e Terra sono le parole chiave della sua poetica e muse ispiratrici del suo lavoro. Nel suo lavoro attuale, un ritorno all’opera, ha saputo conservare la freschezza e l’originalità del suo lavoro performativo. L’artista piacentino è passato infatti a una meticolosa tecnica del disegno in cui rappresenta fondamentalmente alberi o mucchi di sassi. L’estrema capacità tecnica, in cui Bertuzzi eccelle come pochissimi in Italia e che richiama gli erbari rinascimentali per l’acutezza del dettaglio, fa di questi lavori un unicum che va compreso e non solo ammirato. Quello che si deve tener presente per comprendere questi disegni di una natura ipostatizzata, è che l’artista in questo modo recupera con intelligenza un altro dato antropologico fondamentale: il tempo. Le ore e i giorni di lavoro che impiega per realizzare queste composizioni chiare e metafisiche, diventano una componente dell’opera perché il tempo è ciò che manca sempre ad una cultura basata sulla velocità e sugli affari. La mostra rimarrà aperta fino al 30 luglio 2005.
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